WORKSHOP 2021

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Programma Workshop COrtonaOPen3D 2021

CortonaOPen3d è un workshop di SmartCityDesign in contesto Cultural Heritage che si svolgerà nell’eccezionale città di Cortona (Arezzo, Toscana, Italia) dall 1 al 10 agosto 2021. Durante il workshop i partecipanti svilupperanno individualmente o in gruppo un progetto di architettura-design o un’installazione artistica inserita nel contesto della città di Cortona.

L’edizione 2021 si terà ON-LINE, oppure IN PRESENZA oppure IN MODALITA’ BLENDED in funzione della situazione sanitaria in essere.

Il workshop è della durata di circa 100 ore che si dividono, nelle edizioni tradizionali, tra lezioni frontali, conferenze e laboratorio di progetto e si tiene in italiano, inglese e spagnolo. Ogni anno vi partecipano complessivamente una cinquantina di studenti internazionali.

Il workshop è internazionale, le lingue parlate sono italiano, inglese e spagnolo e si svolge in collaborazione con il Comune di Cortona il Politecnico di Milano, e le Università spagnole: Universidad de Zaragoza ed ESDA, Escuela Superior de Diseno de Aragon

Il programma del workshop prevede lezioni, conferenze e comunicazioni e revisioni dei progetti. Le comunicazioni saranno organizzate in “Cluster” di circa quattro ore ciascuno, e tratteranno ciascuno un differente argomento specifico e saranno tenuti da professori, autorità locali ed esperti di tematiche digitali. In primo piano lo sviluppo di contenuti digitali avanzati altamente professionalizzanti come la modellazione digitale tramite fotoriproduzione 3d.

I partecipanti dovranno realizzare, come ogni anno, un progetto di Smart City Design nell’ambito della città di Cortona. I progetti saranno svolti dagli studenti utilizzando il software Blender open source. Attraverso modelli digitali, da noi forniti, ad altissima risoluzione qualità e dettaglio, realizzati con l’ausilio di strumenti di foto-modellazione open source, sarà possibile per i partecipanti sperimentare una nuova e avanzatissima forma del progettare digitale.

Obiettivo primario del Workshop è di insegnare a progettare usando il computer come strumento creativo e sensibilizzare i partecipanti alle tematiche del progetto per i beni culturali in contesti urbani fragili e quindi IMPARARE A PROGETTARE UTILIZZANDO IL SOFTWARE 3D IN MODO CREATIVO E CONSAPEVOLE

CREDITI UNIVERSITARI riconosciuti con la partecipazione al workshop: ( in fase di approvazione per l’edizione 2021)

4 CREDITI agli studenti di Architettura del Politecnico di Milano – Link: www.auic.polimi.it/didattica/workshop/

2+2 CREDITI per l’Accademia di Belle Arti di Brera (https://www.accademiadibrera.milano.it/it/workshop.html

4 CREDITI per la Escuela Superior de Diseño de Aragón

2 CREDITI per la Universidad de Zaragoza

IL WORKSHOP E’COMUNQUE APERTO A QUALSIASI STUDENTE UNIVERSITARIO ED E’ POSSIBILE PARTECIPARE ANCHE SE NON ISCRITTI ALLA UNIVERSITA’ PREVIO INVIO DI CURRICULUM E LETTERA DI MOTIVAZIONE

LEZIONI E CONFERENZE “CLUSTER”

Le comunicazioni saranno parte fondamentale del workshop, fornendo le conoscenze tecniche e culturali necessarie alla realizzazione di un progetto concreto, curato nei dettagli e in grado di arricchire in modo consistente il portfolio dei partecipanti sia per quello che riguarda la comunicazione grafica che per i contenuti del progetto. Si terranno generalmente la mattina e saranno suddivise in Cluster di quattro ore circa, organizzati secondo differenti temi, con un argomento specifico e tenuti da professori universitari, autorità locali ed esperti di tematiche digitali.

Le conferenze “cluster” prevedono, i seguenti argomenti:

Cortona: dentro le mura della città Racconti, storie ed analisi della città di Cortona, dei suoi beni culturali, delle realtà imprenditoriali e del suo contesto territoriale _

Progettare per la Cultura Progetti di design, arte e architettura innovativi nei contesti di Cultural Heritage _

Is it buid? L’immagine nell’era digitale Nuove tendenze di comunicazione del progetto attraverso la fotografia e il rendering _

Blender Avanzato. Tecniche di Modellazione digitale avanzate, i 4 elementi: terra, fuoco, acqua e vento. _

Blender Avanzato: Progettazione parametrica e Frattali La progettazione parametrica digitale e la stampa 3d attraverso gli add-on di Blender e gli artefatti per progettare ai tempi della rivoluzione digitale

Modellare con Meshlab Corso di foto-modellazione digitale 3d

Trovate aggiornamenti costanti su orari, temi, partecipanti e programma dettagliato sulla pagina dedicata del sito web:  www.cortonaopen3d.org

CONCORSO DI PROGETTAZIONE

I partecipanti parteciperanno ad un concorso di progettazione artistica o architettonica in cui dovranno realizzare un progetto di Smart City Design nell’ambito della città di Cortona.

I progetti saranno svolti singolarmente o in gruppo, guidati da insegnanti e tutor esperti in design, progettazione, storia dell’arte e software. SI lavorerà utilizzando il software Blender open source all’interno di un modello digitale ad altissima risoluzione, qualità e dettaglio, realizzato con l’ausilio di strumenti di foto-modellazione, anch’essi open source, fornito dall’organizzazione.

Come ogni anno i progetti presentati e sviluppati durante il concorso verranno valutati da due differenti giurie. La prima sarà composta dai partecipanti stessi del workshop che voteranno, il progetto migliore tra quelli realizzati dai compagni. La seconda invece sarà composta da professori universitari, componenti dell’amministrazione comunale di Cortona e personalità di spicco scelte dall’organizzazione del workshop e dall’amministrazione comunale.

Il progetto sarà un opera di design, arte o architettura e verrà illustrato alle giurie con una serie di immagini rendering realizzate utilizzando il software Blender. Le due giurie valuteranno la qualità dei progetti la bellezza delle immagini e la loro coerenza con le premesse del workshop assegnando i premi in palio e decretando, a “futura gloria” il vincitore dell’edizione 2021

CRITERI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al workshop è necessario possedere le conoscenze base del software Blender. In caso di incertezza sul proprio livello di conoscenza del software o per avere indicazioni su come imparare il software prima del workshop è possibile consultare la pagina dedicata del sito www.cortonaopen3d.org oppure contattare l’organizzazione all’indirizzo: info@cortonaopen3d.org

La quota di partecipazione al workshop è GRATUITA per gli studenti di: Politecnico di Milano. Accademia di Belle Arti di Brera; Universidad de Zaragoza; ESDA, mentre è di 200 euro per professionisti ed università che non riconoscono crediti. La partecipazione da diritto ai crediti accademici riconosciuti dalla propria università.

Verrà richiesto, a tutti i partecipanti al workshop, un contributo per le spese dei materiali didattici e l’iscrizione all’associazione culturale 18Architetture

CALENDARIO IN BREVE

Gli aggiornamenti e i dettagli del calendario si trovano QUI sulla pagina dedicata del sito

 1 agosto _ 09.00 – 13.00 Kick off Event; 14.00 – 20.00 Inizio Workshop di Progetto: presentazione dei modelli digitali e dell’area di progetto

Dal 2 agosto al 7 agosto _ 09.00 – 13.00 CLUSTER conferenze e lezioni 14.00 – 20.00 Workshop revisioni e lavoro personale

8 agosto _09.00 – 13.00 e 14.00 – 20.00 Workshop revisioni e lavoro personale

9 agosto _ Workshop 19.00 – 20.00 Consegna degli elaborati finali in formato PDF

10 agosto _09.00 – 13.00 Presentazione dei progetti; valutazione da parte della giuria degli esperti e della giuria dei partecipanti. 14.00 – 20.00 Premiazione dei progetti vincitori; discussione dei risultati con giuria tutor e professori.

SMART CITY DESIGN – I TEMI DEL WORKSHOP

Si potrebbe dire che la Smart-city è, (come per lo Smart-phone) una città con “più cose dentro”. Smart-city significa una città che scambia informazioni tra cittadini, amministrazione e tessuto economico in modo rapido ed efficiente.
Il fatto che sia un concetto semplice non ci aiuta a rispondere alla domanda su cosa dovrebbe essere una “SmartCity”, perché non è ancora chiaro quali siano le possibilità (e i pericoli) delle città “intelligenti”. Possiamo dire infatti che gli oggetti con cui viviamo sono sempre più “intelligenti”, ma la loro intelligenza non è sempre utile perché non si trasforma in qualità di vita e qualità delle cose. Quindi è necessario un sistema di progetto, lo chiamiamo SmartCityDesign, che trasformi “l’oggetto della città” in qualcosa di più “utile e bello”.

Usare l’intelligenza degli oggetti per pensare a città migliori è dunque il tema di progetto del Workshop CortonaOPen3D. Gli oggetti diventano intelligenti, i telefoni e la città diventano “intelligenti” e il design e l’arte non possono più ragionevolmente evitare il tema dell’”essere connessi”. È essenziale sapere come progettare “dal cucchiaio alla città” capendo che oggi chi proietta una casa, un museo, una sedia, un poster o qualsiasi “cosa” non può evitare di porre il problema di “se” e “come “interagire con le tecnologie.

Soprattutto è importante ripensare in modo intelligente il contesto e la relazione tra la tecnologia ed il mondo dei beni culturali in contesti fragili, sfruttando in modo innovativo e coerente le possibilità offerte dalla tecnologia di connessione e trovando modalità di intervento che rendano controllabili da parte dei centri decisionali le storture che le innovazioni tecnologiche vanno inevitabilmente a causare. (valga per tutti l’esempio dello spopolamento dei centri storici causato dalla diffusione delle applicazioni per affitti a breve termine)

Smart City è anche Slow Mobility, significa porre l’attenzione verso quello che è probabilmente la più grande rivoluzione in atto all’interno della società contemporanea, ci riferiamo ai mezzi di locomozione elettrici che stanno avendo uno sviluppo analogo a quello avuto dagli smartphone negli ultimi dieci anni

Ma a cosa è dovuta questa, che ben possiamo chiamare, rivoluzione? Il motore elettrico esiste da ben più di un secolo, e sostanzialmente è sempre lo stesso. Le batterie diventano sempre più prestazionali, ma sono sempre il “collo di bottiglia” del sistema e pur essendo migliorate come durata e potenza non si sono evolute in modo radicale.

I sensori e l’elettronica invece sono “esplosi”, infatti il vero SALTO DI PARADIGMA TECNOLOGICO che consente di realizzare mezzi di locomozione finora impossibili. (monopattini, bici, sedute semoventi ecc…) è rappresentato dalla tecnologia sviluppata per fornire gli smartphone di sensori quali bussole giroscopi accelerometri minuscoli e con consumo di energia sempre più ridotto. Il tutto affiancato da processori sempre più potenti e meno assetati di energia e a costi bassissimi grazie alla grandissima diffusione di questi device.

Stiamo per assistere, insomma, ad un cambio di prospettiva nel modo di muoversi che avrà conseguenze sul nostro modo di vivere del tutto simili a quelle che sono state portate dalla diffusione degli smartphone. Ma questo non riguarderà solo i venditori di auto, riguarderà il nostro modo di vivere la città e le nostre relazioni sociali. Ricordate Mc Luhan? “Il media è il messaggio”. Lo strumento porta con sé un significato che è il primo motore delle relazioni sociali.

Nel caso particolare della città di Cortona ci troviamo davanti ad un caso studio di particolare interesse. La città è il parco giochi ideale per sperimentare nuovi tipi di soluzioni di mobilità. È pedonale, ma con accesso alle auto. È turistica ma con ancora una vita vera che ancora resiste, seppure con fatica, alla pressione turistica. È complicatissima e scoscesa, bellissima ma difficile da percorrere e a questa difficoltà deve buona parte del suo fascino.

Potrete individuare e scegliere tra le criticità della città quelle che son a vostro avviso più interessanti e stimolanti e sviluppare su di esse un progetto di architettura, di design o un’installazione artistica che possano, a vostro avviso, contribuire a migliorare la qualità della vita in Cortona.

I problemi sono quelli tipici delle piccole città ad alto contenuto di “Cultural Heritage” del centro Italia. Come fare convivere una comunità con le pressioni che il turismo impone? La ricchezza non solo economica, ma anche umana e culturale che il turismo porta ai luoghi storici è figlia di una ricerca di bellezza e di senso della vita. Questa ricerca è a volte ingenua, a volte sciocca, a volte dannosa e distrugge il tessuto sociale e culturale e lasciando macerie sociali ed economiche. Per questo deve essere gestita, immaginata, progettata. Non deve essere né respinta ma neanche lasciata a sé stessa e ai suoi eccessi.

Starà a voi scegliere cosa progettare nell’area di progetto che vi verrà indicata in accordo con il Comune di Cortona. Si potrà lavorare alla scala territoriale, alla scala architettonica o si possono immaginare interventi di tipo artistico, performance o installazioni secondo la vostra sensibilità ed inclinazione.

Questo cerchiamo di fare con il nostro Workshop: aiutare i progettisti e le comunità a venire in contatto e progettare oggetti, spazi, relazioni… in altre parole IL PROGETTARE COME STRUMENTO PER LA CULTURA CIVILE