COrtonaOPen3D per i Professionisti

COrtonaOPen3D è un workshop che nasce in ambito universitario ma è assolutamente adatto e tradizionalmente frequentato anche da professionisti architetti e affini.

L’organizzazione del Workshop Per i Professionisti.

Il Corso per i professionisti è organizzato in Cortona negli stessi spazi ed orari del Workshop e si basa su quattro lezioni frontali di quattro ore ciascuna nelle date di:

Giovedì 1 Agosto dalle 14.30 alle 18.30

Venerdì 2 Agosto dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30

Sabato 3 Agosto dalle 9.00 alle 13.00

Nei giorni del workshop dal 3 all’8 agosto sarà possibile per i professionisti sviluppare un progetto di propria scelta utilizzando Blender, assistiti da docenti e tutor esperti del programma. In questo modo sarà possibile fissare e memorizzare realmente quanto appreso nelle lezioni frontali.

Il 9 Agosto i professionisti potranno poi, se lo desiderano, presentare il loro progetto alla giuria del concorso in una categoria ad essi riservata.

L’iscrizione avviene attraverso la pagina Pre-iscrizione indicando: PROFESSIONISTA sotto la voce “università”. Nella stess pagina trovate i costi di iscrizione.

Stiamo inoltre verificando la possibilità di fare riconoscere crediti formativi dal Vostro ordine professionale. Contattateci per ulteriori informazioni in merito.

Il software

Blender è un software di qualità e livello assolutamente professionali ma Open Source e quindi utilizzabile SENZA PAGARE NULLA, PER QUALSIASI USO PROFESSIONALE PER SEMPRE. Senza trucchi, senza fregature.

Basta fare qualche ricerca in rete o scaricare il programma dal sito http://www.blender.org per rendersi conto dell’universale riconoscimento delle sue qualità ma anche dalla sua complessità. Aprendo il programma si viene certamente colpiti dalla grande vastità degli strumenti a disposizione. Una volta rotto il ghiaccio però, tutto risulterà estremamente immediato ed efficace e già durante la prima lezione si potranno realizzare dei render di alta qualità e soddisfazione.

I software Open Source, come Blender, non sono solo “gratis” ma sono una realtà oramai consolidata che si basa su una filosofia e su un modello economico differente da quello tradizionale dei software con licenza esempi sono Linux, Gimp, Open Office e lo stesso Blender. In alcuni casi, e Blender è uno di questi, software raggiungono livelli di qualità superiori a quelli con licenza.

Il professionista che decida di investire il suo tempo ad imparare Blender si troverà con uno strumento di primissimo livello potente, leggero ed in continua evoluzione. Il fatto più interessante è che si tratta di un software aperto ed utilizzabile su ogni computer (anche datato) presente in uno studio con qualsiasi sistema operativo (mac, linux o pc) e che non prevede il pagamento di nessuna licenza né alcuna limitazione per l’uso professionale. Grazie alla sua natura Open Source poi, Blender è in grado importare file CAD o 3D da praticamente qualsiasi altro software.

Il programma consente di disegnare una pianta al cad ed importarla direttamente in Blender per modellare un edificio oppure importare diretamente il modello 3d da Rhino, Sketch Up o dai programmi BIM e poi lavorare con LA LUCE IL COLORE E I MATERIALI IN TEMPO REALE.

Il corso di Blender

Il corso si articola in quattro lezioni basate su esercitazioni pratiche e teoriche che consentono di apprendere, memorizzare e mettere in pratica immediatamente le spiegazioni. La teoria è importante e viene trattata accuratamente e approfondita, ma sempre e solo attraverso la realizzazione di esercizi guidati.

L’ambiente è informale, ma la docenza vanta molti anni di insegnamento presso gli ordini professionali ed è preparata ed attenta alle esigenze dei professionisti. Il corso è progettato per coloro che non hanno esperienza di modellazione 3D e vogliono imparare uno strumento potente senza compromessi e si svolge su computer portatili di proprietà dei partecipanti.

Programma del corso di Blender

Introduzione al software e alla modellazione: il software Blender viene presentato e installato. L’interfaccia e i suoi principi operativi sono spiegati. Si va immediatamente alla manipolazione degli oggetti. L’obiettivo è quello di creare modelli tridimensionali accurati e veloci per creare oggetti direttamente all’interno di Blender o partendo da un file .dwg

Materiali e texture: agli oggetti modellati viene applicato uno “shader” (di solito chiamato “materiale”), che imita la reazione alla luce degli oggetti … È importante comprendere la natura dei materiali e il loro funzionamento per evitare perdere tempo in dettagli e complicazioni inutili e arrivare ad avere uno stile tutto loro. Puoi lavorare realisticamente o graficamente in base alle preferenze, alle situazioni e al risultato da ottenere

Luce e illuminazione: gli oggetti tridimensionali sono “messi in scena” con tecniche virtuali simili a quelle utilizzate dai fotografi nella realtà. Verrà creata una scena e le luci saranno posizionate imitando le situazioni interne o esterne, come accade nel cinema o in uno studio fotografico. Verrà insegnato a scegliere tra i diversi tipi di luci esistenti e le configurazioni standard per render interni ed esterni.

Fotocamera, fotografia e rendering: ottenere un buon rendering dipende in gran parte dalla scelta di una buona inquadratura. Si tratta di “scattare una foto” ma non è sufficiente sapere come farlo tecnicamente, devi anche sviluppare una certa sensibilità per il “taglio” della cornice e il linguaggio dell’immagine stessa. In questa classe spieghiamo alcune regole fondamentali per creare una buona cornice e ottenere il miglior rendering possibile.

Durante il Workshop: Fotoritocco e postproduzione: quando il rendering è stato eseguito è sempre necessario intervenire per migliorarne l’aspetto e la capacità comunicativa. Questa operazione può essere eseguita all’interno di Blender o utilizzando un software di ritocco digitale come Gimp. È necessario imparare a guardare l’immagine in modo obiettivo e capire cosa può essere migliorato e come farlo. Alcune modifiche sono basate su modifiche oggettive, altre sulla sensibilità estetica di ciascuno. Studieremo e discuteremo dei diversi casi di comunicazione del progetto al fine di migliorare la nostra sensibilità all’immagine contemporanea e alle sue tendenze.